Il 17 febbraio 2025 abbiamo partecipato attraverso un intervento del Presidente Cardia al convegno
“Il gioco pubblico sotto attacco mediatico: errori e malafede mettono a rischio imprese, posti di lavoro ed entrate erariali. Come ripristinare la verità” all’apertura della 37 esima edizione di Enada Rimini.
Nel corso del convegno abbiamo posto l’attenzione ai seguenti temi del momento:
(i) La necessità di superare l’attuale sistema di distanziometro e limiti orari, che colpisce unicamente un prodotto di gioco, gli apparecchi, ed è inefficace a contrastare il disturbo da gioco d’azzardo;
(ii) l’analisi dei dati dal 2015 al 2023 che evidenzia come, dall’applicazione di distanze e orari per un tipo di gioco, la spesa degli utenti è diminuita di 2 miliardi per gli apparecchi, ma aumentata per altri tipi di gioco terrestre ed on line con un saldo totale in aumento e che pertanto le misure che sono da tempo applicate e sono ancora oggetto di discussione in realtà non risolvono il problema sanitario affatto, ma lo spostano e lo aggravano;
(iii) La necessità che il riordino del gioco fisico non può prescindere dal coinvolgimento al Tavolo Tecnico, finora composto soltanto da Stato ed Enti locali, di tutti gli stakeholder (imprese incluse) al fine di partecipare al dibattito e fornire le proprie osservazioni.
È stata inoltre promossa l’iniziativa di raccolta firme relativa al contrasto alla discriminazione bancaria subita dal settore, condivisa con le altre Associazioni (ACADI) AGSI – ASTRO- CNI - EGP FIPE – SAPAR.
Dicono di noi
Gioconews, 17 febbraio 2025
Enada 2025, Cardia (Acadi): ‘Riordino gioco, superare modello del distanziometro'
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Pressgiochi, 17 febbraio 2025
Enada 2025: focus sui dati del mercato e lo stato attuale del gioco pubblico
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Jamma, 17 febbraio 2025
Giochi, Cardia (Acadi): “Serve un confronto aperto”
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Agimeg, 17 febbraio 2025
Enada, Cardia (Acadi): “Il dibattito sul riordino del gioco fisico sembra aperto solo alle istituzioni. Gli operatori ne sono esclusi”
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